Si vince, si soffre. Ma il mercato?

Un'altra vittoria, stavolta sul difficile campo di Bergamo. Ma, anche stavolta, troppa sofferenza (vedi partita casalinga col Bologna) contro un avversario che, nell'ultima mezz'ora, é rimasto in inferiorità numerica.

Perchè? Beh, perché manca un cervello a questa squadra. Manca un giocatore che sappia addormentare il gioco o dare la palla decisiva. Avete visto la geniale verticalizzazione di Dzemaili per Hamsik in Parma-Napoli? Credete davvero che, come dicono i beneinformati esperti di calciomercato (ahahahahah mi faccio una risata), la dirigenza partenopea sia così sprovveduta da privarsi di un giocatore di tale qualità scambiandolo con Flamini? Madddai come direbbe il Mughini!

Si faceva il nome di Lodi alcuni giorni fa. Ed era un nome perfetto, un centrocampista basso coi piedi buoni con, per di più, un ottimo calcio di punizione. Nulla di fatto: il Catania non lo cede.

Si era fatto, ahinoi, il nome di Kakà che, da figliol prodigo (ed avido), sarebbe tornato all'ovile dopo 3 anni di inattività pressoché totale. Nulla di fatto (stavolta per fortuna), dopo 15 giorni di prese in giro é rispuntata fuori la storia della fiscalità spagnola. Qualcuno si sente preso per i fondelli come la scorsa estate? Io si. Una vicenda praticamente in fotocopia.

Ora si parla di Balotelli, sarà un'altra presa per il culo al tifoso? Chissà. Quello che é certo é che questo mercato non può chiudersi solo con le cessioni di Pato, Mesbah ed Acerbi (anche se sono ben felice abbiano traslocato) e con l'arrivo del solo Zaccardo!

  • notizia inserita il 27/01/2013

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